Inferno cristiano: fuoco. Inferno pagano: fuoco. Inferno maomettano: fuoco. Inferno indù: fiamme. A credere alle religioni, Dio è un rosticciere.
mercoledì 10 giugno 2020
martedì 9 giugno 2020
STEP#22 Prometeo e l'uomo
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| Prometeo in un dipinto di Gustave Moreau |
Prometeo aveva appena deciso di schierarsi dalla parte degli
dei nella lotta con i titani nonostante molti suoi fratelli decisero di
parteggiare per Crono. Durante le vicende che vanno dalla lotta fino alla
celebre punizione di prometeo vengono approfonditi problematiche etiche e filosofiche
che tormentano l’eroe “amico dell’uomo” per antonomasia.
Episodio 1:
Prometeo con i suoi numerosi fratelli vivevano tra gli uomini e brillavano per saggezza, ma presto vennero corrotti dalla carne e cedettero alle tentazioni del vizio e dell’avidità, così gli dei capitanati da Zeus dovettero intervenire distruggendo la loro città. Solo pochi tra i suoi moltissimi fratelli sopravvissero alla catastrofe tra cui Atlante e Menezio che si schierarono dalla parte di Crono e, con tutti gli altri titani, marciarono verso il monte olimpo. Prometeo decise invece di parteggiare per gli dei, capendo gli errori commessi dai fratelli e tentò invano di farli rinsavire, ma fallì. Si trovò a questo punto dinanzi ad un grandissimo dilemma: combattere per ciò che riteneva corretto e condannare i fratelli oppure parteggiare completamente per la famiglia per proteggere coloro che amava. Questo dilemma lo bruciò dentro (step 7) e con numerose difficoltà decise di seguire la sua giustizia, estrasse la spada e dalla parte degli dei era pronto a morire per ciò in cui credeva.
Episodio 2:
La battaglia si rivelò particolarmente cruenta con una
vittoria finale, non del tutto scontata degli dei olimpici. Crono e gli altri
titani vennero imprigionati nel Tartaro mentre ai fratelli di prometeo
toccarono punizioni esemplari, come Atlante che venne condannato a sorreggere
il cielo per l’eternità. Il contributo di Prometeo per l’esito finale della
guerra fu evidente ed entrò nelle grazie di Zeus tanto che ottenne libero accesso
alla vetta dell’Olimpo e ebbe l’incarico di forgiare l’uomo usando il fango per
il corpo ed il fuoco per l’anima(step1 step2). Come ogni padre anche prometeo amava i
propri figli ed era pronto a tutto pur di alleviare le loro sofferenze, ne
diede una priva prova quando venne incaricato da Atena di distribuire un
determinato numero di qualità che però gli risultarono non sufficienti decidendo allora di sottrarre alla dea uno scrigno
contenente intelligenza e memoria per poterlo donare all’umanità. Zeus iniziò a
vedere di cattivo occhio l’amore di prometeo verso i suoi figli temendo che
donando loro troppe conoscenze e virtù sarebbero potuti diventare via via
sempre più astuti, furbi e pericolosi.
Episodio 3:
Agli albori dell’umanità essi erano ammessi alla presenza degli dei, un po’ perché permetteva alle divinità di pavoneggiarsi, un po’ per approfittare dei doni che volevano dare loro. Gli uomini portarono davanti a Zeus come dono un enorme bue e si decise che metà spettava al padre degli dei e l’altra metà agli uomini, colui che avrebbe dovuto dividere le carni sarebbe stato Prometeo. Il titano nascose le parti migliori del bue sotto la pelle del ventre mentre rivestì le ossa di lucente grasso, facendole apparire appetitose. Zeus scelse il pezzo che riteneva migliore, le ossa, e si infuriò privando l’uomo del fuoco per punirli del torto subito. Gli uomini iniziarono a morire senza il fuoco in preda alle intemperie del Mondo e per la seconda volta Prometeo dovette scegliere se obbedire o fare ciò che riteneva giusto. Decise di restituire il fuoco all’uomo, venne aiutato ad entrare nell’Olimpo da Atena dove prese una fiaccola e la donò all’uomo. Zeus divenne furioso come mai prima di allora, imprigionò Prometeo su versante di una montagna dove una volta al giorno sarebbe giunta un’aquila che gli avrebbe strappato il fegato che sarebbe ricresciuto la notte. Prometeo mosso da una passione cocente e da indistruttibili ideali sacrificò la propria eternità per aiutare i suoi figli .
giovedì 14 maggio 2020
STEP#14 Il fuoco come fatto di cronaca
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| Sacro sepolto dove si accende il fuoco sacro |
Sebbene sia fin troppo facile citare gli innumerevoli incendi che, anche recentemente, hanno colpito il nostro pianeta, uno su tutti quello in Australia, vi è un evento di cronaca legato al fuoco, "positivo", ovvero l’accensione spontanea di un fuoco prodigioso che avviene ogni anno nella Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme tra le mani del Patriarca Greco-Ortodosso durante la liturgia pasquale della Resurrezione del Signore. In quel luogo, unico al mondo, che segna il punto in cui Cristo è risorto, si rinnova ogni anno questo "miracolo" che secondo la tradizione orientale scomparirà soltanto al tempo dell’apocalisse finale. Eppure nessuno ne sa nulla e non se ne è mai sentito parlare in occidente, se non all’epoca delle Crociate. Gli Ortodossi accusano velatamente i Cattolici di tenere nascosto il prodigio, che sembrerebbe privilegiare la Chiesa Greca. Sta di fatto che il fenomeno, rigorosamente controllato anche dalle autorità locali, non è mai stato adeguatamente pubblicizzato.In Italia ne resta un velato ricordo nella tradizione fiorentina della “Colombina”.
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| Foto patriarca durante la funzione |
venerdì 27 marzo 2020
STEP#4 Il fuoco nella mitologia norrena
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| Yggdrasil, albero del mondo |
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| Riproduzione Mùspell(link) |
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| Riproduzione tratta dalle descrizioni del gigante Surtr |
lunedì 23 marzo 2020
STEP #2 Origine mitica della parola fuoco
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| Rappresentazione tratta da un libro sacro Indù di Agni |
STEP#24 Sintesi blog
Nel corso di questi mesi abbiamo sviscerato moltissimi, se non tutti, aspetti del fuoco. Abbiamo esaminato lo sviluppo fono-sintattico del t...
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Prometeo in un dipinto di Gustave Moreau Trama: Prometeo aveva appena deciso di schierarsi dalla parte degli dei nella lotta con i titani ...
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Yggdrasil, albero del mondo Nella mitologia norrena, Logi (norreno antico "fuoco") o Hálogi ("alta fiamma") è un ...
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Lo Zibaldone rappresenta una sorta di gigantesca e monumentale opera letteraria in cui Leopardi riversa una quantità considerevole di pensie...







